" Uno dei tanti reparti dove mi hanno salvato la vita, dove ho conosciuto tantissime persone fantastiche. Finalmente questo nuovo reparto, così colorato, potrà accogliere tanti bambini e ragazzi che lottano per la vita! Un enorme grazie a chi ci lavora, siete magnifici, vi porterò nel cuore, sempre.🙏🏻❤ " Gloria da Facebook
" I nostri piccoli Eroi al risveglio non si annoieranno più vedendo il solito soffitto bianco! 👶😍 " Emanuel da Facebook
" In quelle stanze si trascorrono ore interminabili e cariche di speranza. Questi dipinti contribuiranno certamente a dare un piccolo spiraglio di spensieratezza, un sentimento davvero lontano in certi momenti. " Alessandra da Facebook
" Che meraviglia cosi potranno sognare ad occhi aperti ed avere forza x andare e guardare sempre AVANTI🌻" Mariangela da Facebook
Precedente
Successivo

OSPEDALE DI PADOVA

Un Mare di Emozioni in Terapia Intensiva Pediatrica

La Fondazione Salus Pueri in collaborazione con Ospedali Dipinti, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito con una donazione alla realizzazione di un Sogno per i bambini della Terapia Intensiva Pediatrica dell’Ospedale di Padova

condividi su

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp
" E' come entrare in un mondo magico, pensando che invece siamo in una terapia intensiva...la sensazione di pace, avvolti dall'acqua con quei magnifici delfini che ti accompagnano. Spero che l'effetto che ha avuto in me, sia lo stesso che ci sarà nei nostri bambini e nei genitori. Sono certo che tensione e dolore saranno mitigati da questa meraviglia. Grazie Silvio! "
Dott. Andrea Pettenazzo
Direttore del Reparto di Terapia Intensiva Pediatrica
" Che emozione! Un sogno che si realizza!
Il sogno di una vita dedicata ai bambini che per vari motivi, in un periodo delle loro vite, così preziosa e delicata, devono affrontare difficoltà a volte dolore, tristezza e solitudine. Questo progetto soddisfa l'esigenza di dare sollievo ai bambini e ai genitori, di mitigare la solitudine che si prova quando la vita chiede di affrontare periodi difficili. Ma questo progetto realizza anche la necessità di prendersi cura di chi cura, ogni giorno, con spirito di dedizione nella fatica fisica, ma anche nel sentire la sofferenza di chi si assiste! Grata a Silvio, alla Fondazione e all'universo che ha messo in moto tutto questo! "
Dott. ssa Cristina Zaggia
coordinatore infermieristico Terapia Intensiva Pediatrica

Sognando i Colori in TIPED

Il corridoio e le stanze di degenza

“ L’incontro con Silvio ci ha permesso di realizzare un nostro grande sogno: ricreare all’interno di un delicato reparto pediatrico, come quello della terapia intensiva, un mondo fiabesco che doni ai bambini e alle loro famiglie sollievo, serenità e coraggio per affrontare e superare il periodo di ricovero. Come Fondazione vogliamo dire grazie anche a tutti i donatori che hanno aderito alla campagna di raccolta fondi, perché è sopratutto grazie a loro che noi possiamo continuare a lavorare per rendere l’ambiente ospedaliero sempre più a misura di bambino ”
Avv. PINELLI
Pres. Fondazione Salus Pueri
“ Sono felice di portare il progetto di Ospedali Dipinti per la prima volta in Veneto, all’ospedale di Padova per un reparto speciale, la terapia intensiva pediatrica, dove i piccoli pazienti avranno bisogno di sostegno, tanta forza e coraggio. Aver trasformato il reparto con il tema del mare, mi auguro porti anche un pò di serenità alle famiglie, diventi un importante supporto ai medici e che i bambini nel sorriso dei delfini, tartarughe, possano trovare nuovi amici ad incoraggiarli. Ringrazio il Primario Dott. Pettenazzo, la dottoressa Cristina Zaggia per aver accolto con tanto entusiasmo il progetto. Un ringraziamento speciale alla Fondazione Salus Pueri che con la campagna di raccolta fondi ha finanziato l’opera grazie al contributo di aziende e popolazione locale. Ogni volta che riusciremo a regalare un sorriso ai bambini ricoverati, avremo fatto tutti insieme qualcosa di speciale ”
SILVIO IRILLI
Artista e Fondatore di Ospedali Dipinti

L’opera è stata donata da