IL NOSTRO OBIETTIVO

DIPINGERE UN SOGNO E ALLONTANARE LE PAURE DEI PAZIENTI

Ospedali Dipinti non è una Onlus o una Fondazione, ma è un progetto artistico a disposizione di Onlus, Fondazioni e privati che vogliono Donare reparti dipinti a strutture ospedaliere.
Tutto inizia con una richiesta da parte del Policlinico Gemelli di Roma nel 2012, per decorare un corridoio del reparto di radioterapia oncologica. L’opera riscuote immediatamente successo sui pazienti e comincia una richiesta da altri ospedali. 
L’artista pensa subito di creare un progetto dedicato dal nome OSPEDALI DIPINTI con un concetto fondamentale: realizzare le opere solo ed  esclusivamente con il contributo delle persone, sponsor, aziende locali oppure in collaborazione con le Onlus e Fondazioni.
Ecco perché la firma più bella e più importante non è quella dell’artista, ma di tutti coloro che, contribuendo, si sentono parte di un progetto di accoglienza al paziente e di supporto ai medici trasformando i reparti in un sogno tutto a colori. Sono ormai oltre 20 gli ospedali italiani che hanno aderito al progetto dove l’artista ha trasformato uno o più ambienti in mondi colorati con cui i piccoli pazienti possono interagire.

Ambienti emozionali“, come li descrive lo stesso artista, “perchè il paziente è soprattutto una persona“.

Da gennaio 2021 Silvio Irilli, con il progetto Ospedali Dipinti, è stato incaricato dall’Ospedale Gaslini di Genova, di portare una nuova accoglienza ai bambini con la sua visione artistica e trasformare gli ambienti pediatrici. SILVIO IRILLI ha pensato quindi di proporre un progetto intitolato GASLINI A COLORI , una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi e trasformare i reparti dei padiglioni. La prima opera è stata inaugurata a giugno, guarda la photogallery del Sottomarino Gaslini

NON E' SOLO UNA DECORAZIONE

Decorare un reparto di un ospedale non è solo abbellire con delle immagini un ambiente. 

Significa portare un messaggio di accoglienza, di supporto ai dottori che devono seguire il paziente e accompagnarlo per una terapia. Soprattutto vuol dire regalare un pò di sollievo ai pazienti che devono affrontare un percorso dove occorre coraggio e dignità. Diventa ancora più importante quando la terapia la devono affrontare i bambini, che si trovano per forza maggiore in un contesto che è fuori dal loro Mondo. E’ importante ricreare il loro Mondo in un reparto ospedaliero, che gli consenta di continuare a sognare. Ecco perchè ogni opera che realizzo deve interagire con i bambini, raccontando loro una storia affinchè il loro percorso di terapia diventi un gioco. Per gli adulti, invece, le ambientazioni che creo, riguardano la valorizzazione del territorio, così ricco di storia e che possa farli entrare in un’altra dimensione.

COME ADERIRE AL PROGETTO DI OSPEDALI DIPINTI

Per aderire al progetto di Ospedali Dipinti è necessaria la disponibilità di una Onlus o Fondazione, con cui collabora il reparto dell’ospedale, che prenda in carico l’iniziativa perchè gli ospedali e la Sanità non spendono un centesimo. I costi vengono finanziati dalle Associazioni Onlus, Fondazioni che raccolgono le donazioni con campagne di raccolta fondi, oppure aziende che sponsorizzano le opere.

UNA FIDUCIA A COLORI

” Quando creo un’opera per un reparto pediatrico, penso ad un aspetto importante che è quello di come il medico possa conquistare la fiducia del bambino durante le cure e le terapie. Quando questo accade, si crea un’interazione con l’ambiente circostante e il bambino ascolta con più sicurezza le indicazioni del medico per la terapia, trasmettendo un messaggio di tranquillità anche per i genitori. In quest’immagine c’è l’abbraccio, ci sono nuovi amici, c’è accoglienza, disponibilità, ma soprattutto c’è tanta FIDUCIA A COLORI “.

SILVIO IRILLI ( artista e ideatore di Ospedali Dipinti )

GLI OSPEDALI DIPINTI D'ITALIA

2009 – Corridoio “ Acquario” – Ospedale Cardarelli di Campobasso